Fabio Bernardini

AVETE UN ANIMALE DOMESTICO? SAPETE QUALI SONO LE VOSTRE RESPONSABILITA’??

L’articolo 2052 del Codice Civile prevede che “il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito”

Quindi in caso di danni provocati dall’animale sarà il proprietario di quest’ultimo a doverli risarcire.
Non è così improbabile che, ad esempio un cane, morda o provochi la caduta di un terzo: i danni potrebbero essere rilevanti anche tali da compromettere il bilancio di una famiglia.

Per mettersi al riparo da eventuali richieste di risarcimento è possibile stipulare una polizza assicurativa apposita oppure integrare quella di RC cosiddetta del capofamiglia

Ma la polizza di RC sugli animali è obbligatoria?
La risposta è no! Fino al 2009 il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali aveva stilato una lista delle razze considerate pericolose e per le quali aveva previsto l’obbligatorietà della copertura assicurativa RC.
Dopo quell’anno però, si è preferito ritenere che non esistono razze di cani potenzialmente più pericolose rispetto ad altre ma che la loro pericolosità deriva dal comportamento più o meno irresponsabile dei loro proprietari; in conseguenza è stata cancellata la “black list” e, con essa, anche l’obbligo di assicurazione.

Vi sono casi specifici per i quali la legge impone l’assicurazione per cani e gatti: l’ordinanza del 6 agosto 2013 ha sancito che i proprietari dei cani inseriti nel Registro dei cani dichiarati a rischio elevato di aggressività, compilato e aggiornato dai servizi veterinari, devono obbligatoriamente sottoscrivere polizza di responsabilità civile.

Allo stato attuale, quindi, l’assicurazione animali domestici è obbligatoria solo dietro segnalazione del veterinario e solo nel caso in cui il cane, al di là della razza e della taglia, si sia reso protagonista di episodi di morsicatura e aggressione o mostrato un carattere incline alla violenza o comunque poco equilibrato, finendo nell’apposito Registro. In tutti gli altri casi l’assicurazione resta facoltativa, anche se vivamente consigliata anche in considerazione del costo piuttosto limitato della polizza: il costo parte da circa 60 euro/anno da personalizzare poi in base alle proprie esigenze e delle abitudini dell’animale da assicurare.

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