Fabio Bernardini

DANNO DA INSIDIA STRADALE

L’articolo 14 del Codice della Strada prevede che l’Ente proprietario della strada deve garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione stradale pedonale

Deve quindi provvedere a alla manutenzione e pulizia di strade e pertinenze, a controllare l’efficienza tecnica delle stesse e posizionare e controllare la segnaletica stradale prescritta

Ai danni causati dalle condizioni inadeguate del demanio stradale si applicano le regole dettate dall’articolo 2051 del Codice Civile: “Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che rovi il caso fortuito”

Quindi l’Ente proprietario della strada dovrà dimostrare che l’evento dannoso è stato causato dal caso fortuito ma all’utente danneggiato potrà essere addebitata in tutto o in parte la responsabilità ove sia dimostrato che la sua condotta non sia stata diligente, cioè nel caso in cui l’insidia poteva e doveva essere prevista ed evitata

Ad esempio nel caso di una caduta di un pedone a causa di una buca nel manto stradale, potrà essere a questi riconosciuta a responsabilità nel caso in cui la buca fosse di dimensioni tali da non poter essere non vista o posta in una strada nelle immediate vicinanze della sua abitazione sicché non poteva non sapere delle cattive condizioni della strada

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